Potatura piante da frutto: che attrezzi servono e come utilizzarli

Un’operazione molto importante per mantenere le piante da frutto in salute e produttive è la potatura che solitamente avviene una volta l’anno.

Il periodo indicato per effettuare questa importante operazione è la fine dell’inverno, quando orami le gelate più temibili sono alle spalle e le giornate iniziano ad allungarsi e a scaldarsi.

Non tutte le piante da frutto però sono uguali, possiamo infatti diversificare le principali famiglie a cui appartengono le piante da frutto più comuni nella nostra penisola.

Molto diffuse, soprattutto nel sud Italia ma anche in molte zone temperate del nord Italia sono le piante da frutto appartenenti alla famiglia degli agrumi come limoni, aranci, mandarini, le quali, prediligono potature durante la primavera prima che le piante vadano in fiore.

Molto diffuse in tutte le regioni italiane sono poi le piante da frutto appartenenti alla famiglia delle drupacee, come ciliegio, albicocco, mandorlo ecc, piante che meglio tollerano la potatura durante il periodo di riposo vegetativo, ovvero durante il periodo invernale con eventuali ritocchi durante il periodo estivo (potatura verde).

Anche alberi da frutto appartenenti alla famiglia delle pomacee, tipicamente diffuse nel nord Italia prediligono potature invernali.

Altri alberi da frutto coltivati in svariate regioni d’Italia, come l’avocado, il nocciolo, fico, caco, melograno, vite e ulivo, necessitano di potature mirate durante determinati periodi dell’anno.

Per approfondire il periodo di potatura più indicato per ogni albero da frutto, tecniche per potature di allevamento e produzione consiglio di consultare le schede tecniche degli alberi da frutto, dove possiamo trovare per ogni singola pianta molti consigli utili.

Indipendentemente dalle piante presenti nel nostro giardino o nel nostro frutteto gli attrezzi da potatura che andremo a descrivere di seguito sono adeguati per ogni tipologia e varietà di pianta, come anche per eventuali piante ornamentali presenti nel nostro giardino.

Forbici da potatura

L’attrezzo principale che non deve assolutamente mancare nella dispensa di ogni buon coltivatore è una forbice da potatura .

Ne esistono di vario genere, a seconda della inclinazione e forma della lama sono state studiate forbici da potatura adeguate per ogni particolare operazione, io vi consiglio una classica FELCO 2, una delle forbici da potatura più di successo per la propria versatilità e robustezza.

Come questa forbice si potranno rimuovere dagli alberi da frutto rami di piccole dimensioni, all’incirca fino a 6 / 8 millimetri di diametro, che durante la potatura annuale sono sempre quelli in numero maggiore da recidere.

Un’accurata manutenzione della lama attraverso ripetute pulizie, affilatura dei taglienti e lubrificazione dei meccanismi di scorrimento assemblati dal perno centrale della forbice permetteranno un costante utilizzo senza particolari problematiche di questo attrezzo molto utilizzato in giardino e nel frutteto.

forbice da vigna per potatura

Forbici elettriche da potatura

Un gran aiuto, per chi possiede diverse decine di alberi da frutto o ogni inverno dovesse potare uliveti o vigneti si ha con l’utilizzo di forbici da potatura a batterie.

Come per le forbici manuali, anche per le forbici elettriche la gamma a disposizione dell’agricoltore o dell’hobbista e veramente amplia. Ogni singola forbice è stata studiata e migliorata nel tempo per ottenere attrezzi tendenzialmente leggeri e maneggevoli, per migliorare quindi la qualità e la maneggevolezza dell’attrezzo, permettendo all’operatore di arrivare a sera, dopo un’intera giornata di potature, senza avere la mano e il braccio eccessivamente stanchi.

Una buona forbice da potatura a batteria per potature di vigneti, oliveti e anche alberi da frutto è la VOLPI KV 310 , particolarmente maneggevole e con batteria che assicura l’utilizzo della forbice per l’intera giornata lavorativa.

Anche per queste forbici un’adeguata manutenzione è essenziale, prima di iniziare le operazioni di potatura in campo è quindi necessario consultare il libretto di uso e manutenzione per apprendere eventuali norme di sicurezza, uso e manutenzione.

Troncarami

Il troncarami professionale è un attrezzo indispensabile durante le operazioni di potatura degli alberi da frutto perché ci permette di recidere rami di diametri fino a 2,5 / 3 centimetri.

Rami di tali dimensioni hanno uno spessore e una resistenza tale che per essere tranciati è indispensabile servirsi di una trancia resistente e ben progettata.

Un troncarami versatile e maneggevole da usare durante le usuali operazioni di potatura è il Castellari Troncarami 80 , costituito da affilate e resistenti lame troncatrici e da un manico con morbida impugnatura lungo 80 cm.

Anche i rami di diametro fino a circa 3 cm potranno quindi essere rimossi da questo attrezzo da potatura particolarmente impiegato durante le operazioni di potatura degli usuali alberi da frutto e nella potatura dell’ulivo.

potatura frutteto

Svettatoio telescopico

Se parliamo di sicurezza durante le operazioni di potatura delle nostre piante da frutto un attrezzo che ci viene subito in mente è sicuramente lo svettatoio.

Questo strumento infatti permette all’operatore agricolo di potare rami apicali delle piante da frutto di piccole e medie dimensioni senza dover ricorrere all’utilizzo della scala.

Operare da terra, senza dover salire su scale e talvolta lavorare in posizioni scorrette o poco sicure è un fattore da non sottovalutare, cadute accidentali da ulivi o alberi da frutto durante la stagione della potatura purtroppo sono all’ordine del giorno.

I classici svettatoi sono costituiti da una lunga asta, solitamente una parte fissa e una seconda parte telescopica, che possiamo allungare in caso di bisogno, ovvero quando dobbiamo potare porzioni di rami particolarmente alti.

In cima all’asta dello svettatoio è montata una classica lama o un seghetto, a seconda del modello, la differenza sostanziale sta che i modelli con lama riescono a tranciare rami fino a 3 cm di diametro mentre i modelli che montano il seghetto possono essere utilizzati per segare rami anche di dimensioni maggiori.

Alcuni modelli di svettatoio hanno la predisposizione per l’utilizzo della lama o del seghetto a seconda della necessità dell’operatore.

Seghetto manuale pieghevole

Il seghetto manuale professionale ci permette di segare rami di notevole spessore, fino a circa 10 cm di diametro.

Esistono vari modelli di seghetti, tuttavia quelli che trovo più sicuri sono i seghetti pieghevoli, che permettono alla fine di ogni taglio di piegare la sega all’interno della propria sede riducendo a zero il rischio di infortuni accidentali durante gli spostamenti tra una pianta e l’altra o durante altre operazioni non direttamente collegate all’uso di questo attrezzo da potatura.

Tutti i modelli sono ormai dotati di seghe intercambiabili che possiamo comodamente sostituire attraverso la rimozione di un semplice perno ogni volta avremo la necessità di sostituire la sega.

come tagliare rami alberi

Motosega a batteria

Tra gli attrezzi destinati alla potatura delle piante da frutto non può mancare una piccola motosega a batteria.

Questo comodo attrezzo ci permette di rimuovere grossi rami che necessitano di essere potati, riducendo lo sforzo dell’operatore al minimo.

Il vantaggio dell’utilizzo di una motosega a batteria rispetto una motosega a scoppio è nella maggiore semplicità di manutenzione, essendo priva di parti meccaniche come carburatore e cilindro, le quali necessitano di periodiche revisioni e pulizie. Inoltre, anche dopo prolungati periodi di inutilizzo, non avremo problemi legati all’accensione e a fine giornata basterà mettere sotto carica la batteria per aver il giorno seguente la nostra motosega ancora perfettamente funzionate.

La manutenzione e l’affilamento dei taglienti della lama sono invece operazioni da effettuare ogni volta lo si ritenga necessario.

Scala agricola 8 gradini

Per facilitare alcune operazioni di potatura laddove non dovessimo riuscire con lo svettatoio telescopico possiamo servirci di una scala agricola a 8 gradini .

Le dimensioni di questa scala sono medie, infatti ne esistono di maggiori dimensioni ideate per potature aree che solitamente non riguardano gli alberi da frutto mantenuti tradizionalmente più bassi per facilitare la raccolta dei frutti.

Questa scala è composta da tre appoggi a terra che assicurano un perfetto bilanciamento e permettono di lavorare in sicurezza. Tuttavia, prima di iniziare le operazioni di potatura utilizzando questa scala agricola è indispensabile applicare tutte le norme riguardanti i lavori di potatura con l’ausilio di mezzi trasportatore – elevatore atto al trasporto di persone.

Come effettuare le operazioni di potatura

Ogni taglio che eseguiamo sulle piante da frutto dovrà essere netto senza lacerare parti della corteccia perpendicolari al taglio.

Per effettuare buone potature è quindi necessario servirsi di attrezzi costantemente revisionati e affilati in grado di garantire tagli vigorosi senza sfilacciamenti di corteccia.

I tagli dovranno inoltre essere inclinati di circa 30° rispetto all’orizzonte in modo da garantire un’immediata caduta verso il basso dell’acqua derivante da piogge, questo per garantire un repentino asciugamento sulla sezione di potatura e quindi garantendo maggiore protezione da muffe che potrebbero innescarsi per la prolungata umidità nella porzione di ramo non protetto dalla corteccia.

È buona abitudine inoltre, disinfettare costantemente gli attrezzi da potatura in modo da prevenire la trasmissione di patologie tra una pianta da frutto e l’altra.

Kit per innesto piante da frutto

Per i più esperti o per chi avesse voglia di addentrarsi in questo fantastico mondo degli innesti sulle piante da frutto sono disponibili dei kit per innesti , che comprendono delle apposite forbici e altro materiale indispensabile per eseguire correttamente gli innesti.

Questa pratica è necessaria per portare le piante da frutto nate da seme alla produzione dei frutti della varietà prescelta, attraverso appunto la pratica dell’innesto.

Se volessimo provare a praticare i primi innesti senza utilizzare l’apposito kit possiamo servirci semplicemente del classico coltello per innesti  e del mastice per innesti , procurandoci le marze delle varietà da noi desiderate e aspettando il momento più opportuno che a seconda della tipologia d’innesto sarà verso fine inverno o dopo la metà di agosto.

Interventi necessari dopo la potatura del frutto

Un notevole alleato per la prevenzione di infezioni e malattie sugli alberi da frutto è il rame.

Questo prodotto ammesso in agricoltura biologica, è in grado di “disinfettare” le ferite causate dai tagli derivanti dalle potature e quindi in grado di proteggere gli alberi da frutto in un momento molto delicato, ovvero quando parte della loro superficie non è protetta dalla corteccia e quindi particolarmente esposta a patogeni di diversa natura.

In agricoltura il rame viene utilizzato sotto diverse forme molecolari (poltiglia bordolese, ossicloruro di rame, idrossido di rame ecc) ed è impiegato solo e unicamente a scopo preventivo poiché questo elemento non è in grado di penetrare nei tessuti vegetali della pianta lavorando unicamente come copertura fogliare.

A livello hobbistico l’utilizzo del rame deve avvenire solo dopo l’attenta lettura del foglio illustrativo del prodotto applicando scrupolosamente dosi, modalità e tempi di carenza, usando inoltre nel momento dell’utilizzo i dispositivi di sicurezza necessari (guanti, occhiali, mascherina).

Corroboranti utili nella gestione del frutteto biologico

Dopo aver effettuato le operazioni di potatura le piante da frutto sono pronte a fiorire e a propagare la loro parte aerea sviluppando nuove foglie e aumentando anno dopo anno di volume.

Per il mantenimento in salute e a scopo preventivo contro svariate problematiche possiamo utilizzare della polvere di roccia , questo prodotto completamente innocuo per l’uomo, gli insetti utili e gli organismi acquatici ha diversi vantaggi.

I principali pregi della polvere di roccia sono un aumento di resistenza a vantaggio delle piante trattate contro attacchi di insetti dannosi e acari, una diminuzione di malattie fungine, protezione durante il periodo estivo a livello fogliare diminuendo fenomeni di scottatura sulle foglie.

Un altro prodotto catalogato come corroborante e ampliamente utilizzato in agricoltura biologica è il distillato di legno , questo prodotto ricco di acido acetico, polifenoli e tannini e un ottimo potenziatore dell’apparato radicale delle piante oltre che delle difese della pianta.

Inoltre riesce ad allontanare dalle piante irrorate insetti dannosi compresi i temibili afidi e le cimici, aumenta l’efficacia della fotosintesi e aiuta l’assimilazione dei nutrienti.

Per spruzzare correttamente e in modo veloce i corroboranti o il rame sopra descritto vi consiglio l’impiego di una pompa elettrica , dalla capacità di 15 litri in grado quindi di contenere il prodotto necessario per svariate piante da frutto.

Manutenzione degli attrezzi da potatura

Per avere sempre attrezzi da potatura pronti all’utilizzo e efficaci è indispensabile eseguire delle periodiche operazioni di manutenzione.

A seconda dell’attrezzo dovremmo quindi svolgere piccoli lavoretti in grado di assicurare una buona performance durante ogni impiego.

Le lame di forbici, troncarami e svettatoio dovranno essere periodicamente pulite e affilate con una apposita lima, dovremo inoltre lubrificare la parte di metallo che scorre una sull’altra per garantire maggiore scorrevolezza.

Seghetto manuale e motosega andranno revisionate quando necessario, sostituendo la lama o affilando la catena della motosega

Sicurezza mentre si eseguono i lavori di potatura

Un aspetto di primaria importanza durante le operazioni di potatura è la sicurezza per prevenire sgradevoli inconvenienti.

Spesso non ci si pensa o altre volte per risparmiare del tempo svolgiamo operazioni di potatura senza esserci preventivamente muniti di appositi indumenti di protezione.

Essenziale durante ogni operazione di potatura è l’utilizzo di guanti antitaglio  e occhiali di protezione  in grado di ridurre notevolmente infortuni agli occhi e lesioni alle mani.

Inoltre consiglio l’utilizzo di apposito portattrezzi dove riporre forbice e seghetto manuale pieghevole chiusi durante i momenti in cui non li utilizziamo.

Per quanto riguarda la scala, possiamo utilizzarla solo quando veramente necessario stando particolarmente attenti.

Dove possibile, magari prendendola come buona abitudine, meglio intervenire per effettuare potature su rami apicali con appositi svettatoi.