Periodo di fioritura: la pianta di limone solitamente ha una fioritura primaverile e una fioritura nel mese di settembre.
Varietà principali: limone di Sorrento, Monachello, limone quattro stagioni, limone di Siracusa, limone di Amalfi, limone Lunario.
Ciclo colturale: il limone è una pianta sempreverde che presenta due fioriture durante l’anno
Terreno ideale: sciolto, drenate, profondo. Si adatta bene a svariati tipi di suolo, da evitare terreni eccessivamente calcarei o eccessivamente argillosi.
Preparazione del terreno: scavare una buca leggermente più grande del contenitore dove è alloggiata la pianta.
Messa a dimora: è possibile mettere a dimora la pianta del limone durante tutto l’anno. Una volta messa a dimora la pianta riempire lo spazio restante della buca con del buon terriccio per agrumi e compattare il terreno. Terriccio per agrumi
Concimazione: durante il periodo invernale apportare letame maturo o stallatico pellettato. LINK STALLATIC Ogni 3 mesi circa effettuare una concimazione con lupini macinati biologici
Clima ideale: il clima ideale per la coltivazione del limone è quello mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni miti, dove le temperature invernali difficilmente scendono sotto i 3 °C. Al nord Italia nel periodo invernale è prassi proteggere le piante di limone con del TNT.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: possiamo lasciare 4 m tra una pianta e l’altra e 5 m tra una fila e l’altra mettendo a dimora le piante sfalsate tra una fila e l’altra.
Sostegni: valutare la robustezza del fusto principale, se ancora troppo esile possiamo servirci di un palo di legno per sostenere la pianta finché non si sarà irrobustita.
Periodo di potatura: la pianta di limone può essere potata durante la primavera prima della fioritura di maggio – giugno.
Potatura di allevamento: nei primi anni di vita del limone è importante definire quali saranno le branche principali della pianta che dovranno tendere verso l’esterno per dar la possibilità alle branchie secondarie di trovare sole e una buona ventilazione.
Potatura di produzione: la potatura di produzione del limone non necessita di particolari operazioni, possiamo mantenere la pianta con la classica forma a globo, eliminando solamente eventuali rami secchi o spezzati o rami che si incrociano l’un l’altro.
Irrigazione: la pianta di limone non è particolarmente esigente in termini di irrigazione, possiamo provvedere con degli interventi d’emergenza in caso di prolungati periodi di siccità.
Portainnesto utilizzato: per la produzione di piante di limone innestate si predilige il seme dell’arancio amaro (Citrus aurantiumL. Var. amara).
Pacciamatura: utile per mantenere il suolo più umido nei periodi di maggiore caldo, possiamo effettuare la pacciamatura usando le erbe di sfalcio provenienti dall’area di coltivazione oppure del cippato.
Coltivazione in vaso: la pianta di limone si presta particolarmente per la coltivazione in vaso a patto di scegliere un vaso di buone dimensioni, e di rinvasare la pianta aggiungendo del nuovo terriccio ogni 3 anni circa.
Avversità principali: batteriosi, mal secco, virus della tristezza.
Insetti e parassiti: afidi, mosca della frutta, cocciniglie, minatrice serpentina che può essere combattuta con metodo biologico servendosi dell’olio di neem.
Quando raccogliere: possiamo raccogliere i nostri limoni a completa maturazione ovvero quando noteremo la buccia ben colorata di giallo
Utilizzi: possiamo gustare i nostri limoni freschi appena raccolti dalla pianta magari per insaporire del pesce di mare o della carne oppure possiamo utilizzarli per la preparazione di alcune bibite estive fatte in casa.
Moltiplicazione: La pianta di limone viene principalmente moltiplicato partendo da seme e successivamente praticando l’innesto con la varietà desiderata. Altre pratiche in uso solo per talea o praticando una margotta.