Cappero: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Capparis spinosa.
  • Famiglia: Capparidace.
  • Terreno ideale: sassoso, drenante, arido, oppure a ridosso di un antico muro sassoso ben esposto a sud.
  • pH ideale: da 6,5 a 7,5.
  • Preparazione del terreno: leggera vangatura.
  • Concimazione: bassa, con letame maturo nel periodo invernale; è una pianta molto rustica e non necessita di particolari concimazioni.
  • Quando seminare: febbraio – marzo in semenzaio, aprile – maggio in pieno campo.
  • Luna indicata: crescente.
  • Come seminare: in vasi da 10 cm di diametro interrando i semi di mezzo cm circa, oppure in pieno campo a spaglio e diradando le piantine successivamente.
  • Quando trapiantare: la primavera dell’anno successivo della semina.
  • Clima ideale: mediterraneo. Teme il gelo prolungato e non resiste a temperature inferiori a -5 °C.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: lasciare circa 1,5 metri tra le piante e altrettanto tra le file.
  • Sostegni: non necessari.
  • Mantenimento: sarchiature del terreno circostante specialmente nei primi 2 anni dall’impianto, quando la pianta di cappero soffre maggiormente la competizione con eventuali erbe infestanti.
  • Potatura: si esegue a febbraio togliendo eventuali parti secche o danneggiate. Tagliare i rami per favorire una vigorosa germogliazione e aumentare la produzione.
  • Irrigazione: scarsa; dopo i primi 2 anni di vita la pianta di cappero non necessita di irrigazioni artificiali.
  • Rincalzatura: non necessaria.
  • Pacciamatura: utile, specialmente nei primi 2 anni di vita.
  • Rotazione colturale: il cappero è una pianta perenne e può vivere anche per 25 – 30 anni.
  • Consociazioni consigliate: le piante di capperi sono buone vicine di tutti gli ortaggi.
  • Consociazioni sconsigliate: eventuali orticole che possono creare eccessiva ombra.
  • Coltivazione in vaso: possibile, usando vasi alti almeno 50 cm.
  • Avversità principali: marciumi dell’apparato radicale se in presenza di ristagni idrici.
  • Insetti e parassiti: afidi.
  • Quando raccogliere: durante il periodo estivo si raccolgono i boccioli fiorali finché sono ancora di piccole dimensioni e risultando quindi più saporiti.
  • Conservazione: si possono mantenere sotto sale, oppure sotto aceto. Dopo aver disidrato i capperi sotto sale per circa 10 giorni si possono conservare anche soli in vasi di vetro.
Semi di Cappero - Capparis SpinosaVoto medio su 15 recensioni: Mediocre
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