Carciofi: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Cynara scolymus.
  • Famiglia: Composite.
  • Terreno ideale: drenante, sciolto, areato.
  • pH ideale: da 6 a 6,5.
  • Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
  • Concimazione: abbondante, con letame maturo circa 4 – 5 Kg al m2, o stallatico essiccato 0,4 – 0,5 Kg al m2. Ottima anche l’aggiunta al terreno di compost. Ripetere l’operazione ogni inverno riducendo leggermente la quantità di concime.
  • Quando seminare: febbraio – marzo in semenzaio protetto, aprile – maggio in pieno campo.
  • Luna indicata: crescente.
  • Come seminare: in vasetti da 8 – 10 cm di diametro, oppure in pieno campo un seme ogni 50 cm seguendo delle linee. Successivamente le piantine verranno diradate al fine di creare il sesto d’impianto adeguato.
  • Quando trapiantare: aprile – maggio.
  • Clima ideale: mite, teme le gelate.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: 1 metro minimo tra piante e 1,5 metri tra file.
  • Sostegni: non necessari.
  • Mantenimento: copertura delle piante con tessuto non tessuto nel periodo invernale se si coltivano carciofi in zone a rischio gelate.
  • Potatura: per mantenere negli anni buone pezzature dei carciofi tagliare i nuovi germogli e steli che crescono alla base della pianta. Adeguatamente rimossi e messi a dimora, i nuovi germogli possono dar vita a una nuova carciofaia.
  • Irrigazione: abbondante, ama il terreno umido ma senza ristagni idrici. Nel periodo dormiente (giugno – luglio – agosto) non irrigare.
  • Rincalzatura: può essere utile nel periodo invernale anche con l’ausilio di foglie secche o erbe di sfalcio per proteggere la parte inferiore della pianta e le radici dal freddo.
  • Pacciamatura: molto utile, contrasta le erbe infestanti, solitamente si effettua con paglia o cippato.
  • Rotazione colturale: mantenere la carciofaia sulla stessa parcella di terra per massimo 5 – 6 anni valutando anno per anno la comparsa di eventuali malattie funginee.
  • Consociazioni consigliate: porri, fagioli, piselli.
  • Consociazioni sconsigliate: meglio distanziare altri ortaggi appartenenti alla famiglia delle composite.
  • Coltivazione in vaso: non consigliata.
  • Avversità principali: nottue, afidi, topi.
  • Insetti e parassiti: fusarium, peronospora.
  • Quando raccogliere: i capolini vanno raccolti quando hanno raggiunto un buon appezzamento e hanno ancora le punte chiuse.
  • Conservazione: qualche giorno in frigorifero, mentre i capolini più piccoli si possono conservare sott’olio.
Germisem Biologico Imperial Star Carciofo 5 Semi
  • Selezione giardiniere con grandi boccioli di fiori verde scuro
  • Petalo è verde scuro con un po 'di viola
  • Semina in casa a febbraio-marzo
  • Raccogli regolarmente i boccioli chiusi da agosto a settembre
  • Tempo di germinazione: 20.0 days

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