Come seminare: in semenzaio in vasi di 6 – 8 cm di diametro interrando 2 – 3 semi di circa 2 cm. In pieno campo seguendo delle linee, effettuare postarelle contenenti 3 semi ogni 70 cm. Successivamente si manterrà, per ogni postarella, solo la pianta più vigorosa e sviluppata.
Quando trapiantare: maggio – giugno.
Clima ideale: mite con estate calda.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 70 cm tra le piante e 1 metro circa tra le file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: effettuare sarchiature per controllare le erbe infestanti, soprattutto nelle settime dopo la semina.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: media; effettuare irrigazioni soprattutto in caso di prolungata siccità.
Rincalzatura: utile.
Pacciamatura: consigliata, contrasta efficacemente le malerbe e mantiene il terreno maggiormente umido nei mesi più caldi. Si effettua con paglia o l’apposito telo da pacciamatura biodegradabile.
Rotazione colturale: non coltivare cardi sulla stessa parcella di terra dell’anno precedente. Dopo i cardi si possono coltivare leguminose.
Consociazioni consigliate: carota, cipolla.
Consociazionisconsigliate: nessuna.
Coltivazione in vaso: sconsigliata, meglio preferire ortaggi con cicli colturali più brevi.
Avversità principali: malattie crittogamiche dovute a ristagni idrici.
Insetti e parassiti: afidi, topi.
Quando raccogliere: tra ottobre e novembre, dopo aver effettuato l’imbianchimento, si usano le coste.