Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
Concimazione: media, con letame maturo circa 3 kg al m2, oppure con stallatico essiccato 0,3 – 0,4 kg al m2. Ottima anche l’aggiunta al terreno di compost.
Quando seminare: febbraio – marzo – aprile – maggio (per la stagione primaverile – estiva) direttamente in pieno campo. Agosto – settembre (per la stagione invernale) direttamente in pieno campo.
Come seminare: a spaglio formando dei rettangoli o seguendo delle linee, coprendo i semi con un leggero strato di terra.
Quando trapiantare: le cicorie da taglio si seminano direttamente in pieno campo.
Clima ideale: mite, non sopporta i caldi eccessivi e le temperature inferiori ai 5 °C. Alcune varietà resistono bene anche alle gelate invernali.
Esposizione solare: pieno sole, o mezz’ombra se si coltivano nei mesi più caldi dell’anno.
Sesto d’impianto: formare dei rettangoli larghi massimo un metro per facilitare le operazioni di mantenimento e la raccolta, oppure seguire delle linee distanziate tra loro di circa 15 cm.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti. Coprire con tessuto non tessuto nei mesi invernali se le temperature scendono sotto i 5 °C.
Potatura: si esegue al fine di raccoglierne le foglie.
Irrigazione: media; mantenere il terreno moderatamente umido senza mai creare pericolosi ristagni idrici.
Rincalzatura: non necessaria.
Pacciamatura: utile, per contrastare le erbe infestanti e per mantenere il suolo maggiormente umido nei mesi estivi. Solitamente si esegue con paglia o erbe di sfalcio secche.
Rotazione colturale: si possono seminare cicorie dove precedentemente sono state coltivate leguminose. Tuttavia sono considerate colture intercalari per la loro spiccata adattabilità a precedere o seguire numerosi ortaggi. Non seminare cicorie sulla stessa parcella di terra dell’anno precedente.