Melanzana: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Solanum melongena.
  • Famiglia: Solanaceae.
  • Terreno ideale: medio impasto, sciolto, drenante.
  • pH ideale: da 5,5 a 6,5.
  • Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
  • Concimazione: abbondante; letame maturo circa 6 kg al m2, stallatico pellettato 0,6 kg al m2; attenzione a non esagerare con pollina o concimi particolarmente ricchi di azoto.
  • Quando seminare: marzo in semenzaio, aprile – maggio in pieno campo.
  • Luna indicata: crescente. Per approfondimenti consultare il libro Calendario lunare delle semine e dei lavori .
  • Come seminare: in vasi da 8 – 10 cm di diametro interrando il seme di 1 cm.
  • Quando trapiantare: da metà aprile, temperature minime di 10 °C.
  • Clima ideale: mite, con estati calde; non tollera temperature inferiori ai 10 °C o superiori ai 33 °C.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: 50 – 60 cm tra le piantine e circa 1 metro tra le file.
  • Sostegni: necessari; canne di bambù  o sostegni simili dove si lega il fusto principale e all’occorrenza eventuali branche secondarie.
  • Mantenimento: sarchiature per eliminare le infestanti; teli ombreggianti se le temperature superano i 33 °C.
  • Potatura: consigliata, si tolgono i germogli ascellari.
  • Irrigazione: media; resiste bene alla siccità tuttavia, per una costante produzione, è necessario irrigare con costanza.
  • Rincalzatura: gradita se leggera, favorisce l’ossigenazione del terreno e sostiene maggiormente il fusto.
  • Pacciamatura: molto utile, contrasta le malerbe e diminuisce l’evaporazione dell’acqua dal terreno.
  • Rotazione colturale: non coltivare melanzane dove l’anno prima sono state coltivate solanacee; l’anno seguente coltivare sulla stessa parcella di terra leguminose.
  • Consociazioni consigliate: fagioli, finocchi, insalate.
  • Consociazioni sconsigliate: prezzemolo, pomodoro.
  • Coltivazione in vaso: consigliata, buona produzione. (Articolo completo sulla coltivazione in vaso della melanzana)
  • Avversità principali: peronospora, fusarium.
  • Insetti e parassiti: afidi, dorifora, ragnetto rosso.
  • Quando raccogliere: dopo aver raggiunto buone dimensioni si riconosce la melanzana matura dalla buccia lucente, col passare del tempo la buccia diventa via via sempre più opaca e il frutto invecchia.
  • Conservazione: una settimana circa in frigorifero.

Prodotti consigliati per la coltivazione della melanzana: