Come seminare: a spaglio oppure seguendo delle linee o formando delle strisce, interrando i semi di mezzo cm. Successivamente andranno diradate le piantine.
Quando trapiantare: questa coltura si semina direttamente in pieno campo.
Clima ideale: temperato fresco. Non ama i caldi eccessivi e non sopporta le gelate.
Esposizione solare: pieno sole. Mezz’ombra se si coltiva nei mesi più caldi.
Sesto d’impianto: a spaglio formando dei rettangoli oppure, per facilitare le operazioni di mantenimento, è preferibile seminare formando delle strisce larghe 25 – 30 cm alternate a degli spazi di altrettanti centimetri.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per rimuovere le erbe infestanti. Protezione con tessuto non tessuto quando la temperatura scende sotto i 5 °C.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: media; mantenere l’appezzamento di terra dove si coltiva il soncino umido ma senza creare ristagni idrici.
Rincalzatura: non necessaria.
Pacciamatura: utile tra le file per contrastare le malerbe.
Rotazione colturale: seminare la valerianella dove si può usufruire della concimazione residua di una coltura principale.
Consociazioni consigliate: non ci sono particolari consociazioni per il soncino; per ottimizzare gli spazi, soprattutto in presenza di orti piccoli, questa minuta insalata può essere seminata nell’interfila di pomodori, peperoni, cetrioli e melanzane.
Consociazionisconsigliate: nessuna.
Coltivazione in vaso: possibile, buona produzione.
Avversità principali: attenzione all’insorgenza di marciumi se coltivata in suoli poco drenanti.
Insetti e parassiti: lumache.
Quando raccogliere: tagliare poco sopra il colletto quando le foglie hanno raggiunto buone dimensioni.