Scuola ecosostenibile: scegliamo i materiali amici dell’ambiente

Tutti in classe! Con l’avvio dell’anno scolastico, per mamme e papà è ripartita anche la frenesia degli acquisti vari, dagli innumerevoli libri al materiale di tutti i tipi… e – fenomeno che ha dell’inspiegabile – nonostante a settembre se ne faccia incetta, immancabilmente già dopo le prime settimane inizia una serie interminabile di “aggiunte”.

Penne, matite, gomme, colle, quaderni di tutti i formati… impossibile starci dietro!

Eppure ci sarà un modo per risparmiare e, dettaglio non trascurabile, evitare di sprecare per altro inquinando… Assolutamente sì.

Ecco una piccola guida con suggerimenti e consigli utili per un rifornimento scolastico… green e no waste!

Penne e matite

… non bastano mai! Scegli matite temperabili con il corpo in legno, meglio se certificate come sostenibili. Per arte o disegno tecnico, materie che richiedono punte molto sottili, punta su quelle in plastica riciclata con mine ricaricabili. Per quanto riguarda le penne, ci si può orientare su quelle ricaricabili in plastica riciclata, materiali riciclabili o biodegradabili.

Quaderni

Anche in questo caso, ne servono tantissimi: motivo in più per utilizzare prodotti riciclati che non danneggino il verde. Quelli in carta riciclata si trovano facilmente in cartolerie e negozi, con prezzi paragonabili agli altri: molte marche di spicco hanno ormai creato la loro alternativa green. La stessa cosa vale per i fogli di ricambio dei quadernoni ad anelli (scegli quelli in cartone) e per i blocchi per gli appunti: lo sapevi? Ne esistono anche di cancellabili, composti da pagine plastificate su cui scrivere con un pennarello per poi cancellare (come con le lavagnette); ideali per i ragazzi di medie e superiori, si usano per prendere appunti da scannerizzare col cellulare e poi salvare in digitale.

Colori ed evidenziatori

Prima di tutto, assicuriamoci che tutti i colori siano composti da sostanze e pigmenti atossici. Per i pennarelli, fondamentali alla scuola primaria, scegli quelli in plastica riciclata o riciclabilecon inchiostri non tossici; per i pastelli punta su quelli in legno da fonti sostenibili, mentre per quanto riguarda le “cerette”, ne esistono in cera d’api ma esistono ma anche in cera di soia. Per acquerelli e tempere preferisci quelli che contengono ingredienti il più naturali possibile, mentre per i pennelli acquista le versioni con setole vegetali o sintetiche ma riciclabili. E per gli evidenziatori, ottimi alleati per memorizzare? L’ideale sono i pastelli fluo, più spessi e completamente in legno. Se invece preferisci restare sul classico, opta per i modelli ricaricabili in plastica riciclabile.

Gomme & co.

Le gomme prive di PVC sono valide quanto quelle tradizionali, ma col vantaggio di essere naturali, atossiche e biodegradabili. L’insegnante richiede il “bianchetto”? Scegli le cancelline non tossiche e ricaricabili.

Colle e forbici

Esistono colle, sia in formato stick che liquide, del tutto naturali, mentre per le forbici si può optare per quelle in metallo con impugnatura in legno o plastica riciclata.

Squadre e righelli

Anche qui, la scelta di prodotti in materiali riciclabili e compostabili come legno e alluminio si rivela vantaggiosa anche a livello di resistenza e durata.

Borraccia

Eh sì, rientra a tutti gli effetti nell’ambito dei materiali scolastici: inseparabile (e salutare) compagna di bambini e ragazzi durante le lunghe ore sui banchi, va scelta in acciaio e in versione termica, decisamente preferibile a quelle in plastica. Nei negozi e online si trovano facilmente borracce di tutti i colori e dimensioni.

E il prossimo anno?

Capitolo zaini e astucci: se l’anno prossimo dovremo necessariamente cambiarli (come probabilmente sarà!), mettiamoci alla ricerca di prodotti (sempre più diffusi e a prezzi accessibili) realizzati in materiali riciclabili oppure amici dell’ambiente, magari in fibre naturali.

Immancabile poi il diario: è indispensabile rinnovarlo a settembre, ma è possibile trovare facilmente delle versioni ecologiche senza rinunciare a colori e design preferiti.

Una preziosa lista green

Restando in prospettiva futura ecco l’ultimo, ma più importante consiglio, per quanto apparentemente banale: facciamoci un appunto per i primi giorni del prossimo settembre, per non dimenticare di preparare una lista di tutto ciò che serve. È il modo migliore per non fare acquisti inutili, ma soltanto “mirati” (scelta vincente e sostenibile… non solo per il nostro pianeta ma anche per il portafoglio!).

Una volta elencati tutti gli accessori che servono (cercando di sfruttare al massimo quelli già usati, senza buttarli inutilmente!) cerchiamo, per tutti (nei negozi o su internet, impossibile non trovarli) leversioni ecologiche e sostenibili: quindi, come abbiamo visto, realizzate con sostanzecompostabili, riciclabili o riciclate e non tossiche per le persone, l’ambiente e gli animali.

Senza dimenticare che un’ottima strategia in chiave risparmio e rispetto dell’ambiente è quello dell’usato, a partire dai libri di testo, ma anche per quanto riguarda zaini, borse, cartelline e astucci.