Spazzolini sostenibili, una scelta possibile

Gli spazzolini da denti rappresentano l’1% della plastica presente negli oceani e, se consideriamo che ne cambiamo uno ogni 3-4 mesi, ogni anno ne gettiamo oltre 4 miliardi e mezzo. Si tratta di un oggetto quotidiano a cui non facciamo particolare attenzione ma che in realtà ha un impatto ambientale molto negativo; ma può un oggetto così piccolo causare così tanti danni all’ambiente?

La ragione sta nel fatto che gli spazzolini da denti sono composti da un mix di plastiche che non possono essere riciclate e perciò che impiegano fino a 500 anni per decomporsi. È molto probabile che buona parte di questi anni la passeranno nei nostri mari dove, a causa dell’esposizione al sole e all’acqua, si frammenteranno in microplastiche che probabilmente verranno ingerite dalla fauna marina, distruggendo la catena alimentare (Borunda A., 2020)[1].

Spazzolini in Bamboo

Fortunatamente esiste un’alternativa che può aiutare a ridurre l’impatto ambientale degli spazzolini, che rappresenta una valida alternativa ecosostenibile alla plastica, e cioè gli spazzolini in bambù, .

I vantaggi di scegliere lo spazzolino in bambù sono legati essenzialmente alle proprietà del bambù moso (o bambù gigante) che è la varietà di bambù usata per il manico degli spazzolini, una formidabile alternativa alla plastica con numerose caratteristiche positive:

  • È un materiale 100% biodegradabile: il bambù può essere tranquillamente differenziato nell’umido senza temere di inquinare l’ambiente.
  • È una risorsa sostenibile: il bambù gigante è una delle piante di bambù a più rapida crescita al mondo (fino a 3 metri al giorno). Questa è una caratteristica importante per garantire una coltivazione rinnovabile ed ecosostenibile: una piccola porzione di terreno potrà essere ripetutamente raccolta producendo enormi quantità di materie prime.
  • Il bambù ha proprietà naturalmente antibatteriche. Il bambù può anche essere coltivato senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti che spesso contengono sostanze chimiche altamente tossiche. Inoltre, il bambù produce più ossigeno e assorbe più anidride carbonica rispetto a qualsiasi altra pianta.
  • È un materiale, leggero e versatile, adatto ad essere lavorato per ottenere una grande varietà di prodotti di alta qualità e resistenti.
spazzolini da denti in bamboo setole morbide

Come scegliere lo spazzolino in bamboo?

Con così tante forme, dimensioni e stili di spazzolini da denti sul mercato, decidere quale tipo acquistare può essere fonte di confusione. Nella scelta di uno spazzolino in bamboo bisogna tenere a mente le stesse considerazioni che si fanno quando si sceglie un qualunque spazzolino di denti.

Quando si sceglie lo spazzolino, bisogna prestare molta attenzione alle dimensioni della testa, alla forma del manico e al tipo di setole.

Idealmente, è bene scegliere uno spazzolino con setole morbide e una testina piccola che si adatti alla tua bocca. Il manico dovrebbe essere facile da tenere in mano. Il miglior spazzolino da denti è quello che si adatta alla tua bocca e ti permette di raggiungere facilmente tutti i denti.

Per quanto riguarda le setole, la maggior parte dei dentisti concorda sul fatto che le setole morbide sono la soluzione migliore per rimuovere placca da denti e gengive.

Quanto durano gli spazzolini in bamboo?

Uno spazzolino di bamboo durerà fino a 3 mesi, come lo spazzolino di plastica. Il bamboo si conserva meglio se conservato in un’area asciutta; è suggerito sciacquare lo spazzolino con l’acqua del rubinetto per rimuovere qualsiasi dentifricio dalle setole (bambooandgree.com, 2019)[2].

Le setole

L’unica problematica di questi spazzolini risiede nelle setole, realizzate in nylon. Le setole sono un elemento molto delicato perché sono proprio loro a mantenere la nostra bocca sana e ci evitano il dentista. Le alternative al nylon sono poche visto che il nostro smalto dentale non può essere sottoposto a sfregamento da parte di materiali troppo abrasivi.

Il giusto compromesso, alla fine, è stato trovato: il nylon 6 è la soluzione maggiormente biodegradabile al giorno d’oggi. Questo tipo di nylon si decompone in tempi brevi e il suo spessore può variare per realizzare spazzolini biodegradabili duri, medi o soffici (Esposito I., 2020)[3].

Spazzolini in bioplastica

Gli spazzolini da denti in bioplastica sono un’altra alternativa sostenibile alla plastica tradizionale.

Il ciclo di vita dello spazzolino in bioplastica, il suo imballaggio ed il suo smaltimento sono perfettamente coerenti con i principi alla base dell’economia circolare.

Il manico è realizzato con una miscela di bioplastiche ottenute attraverso la fermentazione microbica delle colture di mais e manioca e dalla polimerizzazione di materie prime vegetali. In questo modo si ottiene un biopolimero biodegradabile: il PHA. Le setole, inoltre, ottenute dall’olio di semi di ricino sono anch’esse biodegradabili e riciclabili.

Spesso anche il packaging degli spazzolini in bioplastica è sostenibile, con sacchetti compostabili al 100%, e confezioni esterne in cartone riciclato. Alcuni degli spazzolini in bioplastica, al termine del loro ciclo vitale (circa 3 mesi) vanno rispediti all’azienda che si farà carico delle spese di spedizione e procederà con trattamenti specifici per lo smaltimento del prodotto (Ventura C, 2020)[4].

In conclusione, ognuno di noi può fare nel suo piccolo la differenza, semplicemente partendo dall’utilizzo di un semplice spazzolino con un minore impatto ambientale.

Le alternative esistono, dobbiamo solo fare le scelte giuste.

spazzolino bamboo economico

[1] https://www.nationalgeographic.it/ambiente/2020/01/anche-il-tuo-spazzolino-da-denti-inquina

[2] https://bambooandgreen.com/spazzolini-bamboo-domande-frequenti/

[3] https://www.green.it/spazzolini-biodegradabili-un-sorriso-sano-ed-ecologico/

[4] https://www.architetturaecosostenibile.it/green-life/curiosita-ecosostenibili/spazzolini-denti-sostenibili-346

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