Periodo di fioritura: la pianta di pompelmo inizia a fiorire nel periodo primaverile con l’alzarsi delle temperature per proseguire fino ai mesi estivi.
Varietà principali: possiamo suddividere i pompelmi in base al colore della polpa, abbiamo quindi il pompelmo giallo dal gusto acidulo e piuttosto amaro, il pompelmo rosa dalla polpa decisamente più dolce e il pompelmo rosso.
Ciclo colturale: il pompelmo è una pianta sempreverde che presenta un’abbondante fioritura nei mesi primaverili e estivi.
Terreno ideale: sciolto, drenate, profondo. Si adatta bene a svariati tipi di suolo, da evitare terreni eccessivamente calcarei o eccessivamente argillosi.
Preparazione del terreno: scavare una buca leggermente più grande del contenitore dove è alloggiata la pianta.
Messa a dimora: è possibile mettere a dimora la pianta di pompelmo durante tutto l’anno, al nord Italia tuttavia è preferibile aspettare la primavera per evitare le gelate tardive e quindi dar maggior possibilità alla pianta di attecchire senza ulteriori stress. Una volta messa a dimora la pianta riempire lo spazio restante della buca con del buon terriccio per agrumi e compattare il terreno. Terriccio per agrumi
Clima ideale: il clima ideale per la coltivazione del pompelmo è quello mediterraneo proprio come le altre piante appartenenti alla famiglia delle Rutacee, caratterizzato quindi da estati calde e inverni miti, dove le temperature invernali difficilmente scendono sotto i 3 °C. Al nord Italia nel periodo invernale è prassi proteggere le piante di limone con del TNT.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: possiamo lasciare 5 m tra una pianta e l’altra e 5 m tra una fila e l’altra mettendo a dimora le piante sfalsate tra una fila e l’altra.
Sostegni: valutare la robustezza del fusto principale, se ancora troppo esile possiamo servirci di un palo di legno per sostenere la pianta finché non si sarà irrobustita.
Periodo di potatura: la pianta di pompelmo può essere potata verso fine inverno prima dell’inizio della fioritura.
Potatura di allevamento: nei primi anni di vita del pompelmo è importante definire quali saranno le branche principali della pianta che dovranno tendere verso l’esterno per dar la possibilità alle branchie secondarie di trovare sole e una buona ventilazione. Anche l’interno della pianta dovrà comunque presentare una copiosa vegetazione derivante dalle branche secondarie donando quindi la classica forma a globo caratteristica delle piante di agrumi.
Potatura di produzione: la potatura di produzione del pompelmo non necessita di particolari operazioni, possiamo mantenere la pianta con la classica forma a globo, eliminando solamente eventuali rami secchi o spezzati o rami che si incrociano l’un l’altro.
Irrigazione: la pianta di pompelmo, come nel caso degli altri agrumi necessita di una buona irrigazione soprattutto durante i primi anni di vita. Successivamente a questo periodo, quando la pianta ha sviluppato un massiccio apparato radicale possiamo irrigare la pianta solamente in caso di prolungati periodi di siccità.
Portainnesto utilizzato: per la produzione di piante di pompelmo innestate si predilige il seme dell’arancio amaro (Citrus aurantium L. Var. amara). Altri portainnesti utilizzati sono il Poncirus e il Citrange.
Pacciamatura: utile per mantenere il suolo più umido nei periodi di maggiore caldo, possiamo effettuare la pacciamatura usando le erbe di sfalcio provenienti dall’area di coltivazione oppure del cippato.
Coltivazione in vaso: la pianta di pompelmo si presta particolarmente per la coltivazione in vaso a patto di scegliere un vaso di buone dimensioni, e di rinvasare la pianta aggiungendo del nuovo terriccio ogni 3 anni circa.
Avversità principali: batteriosi, mal secco, virus della tristezza.
Insetti e parassiti: afidi, mosca della frutta, cocciniglie, minatrice serpentina che può essere combattuta con metodo biologico servendosi dell’olio di neem.
Quando raccogliere: possiamo raccogliere i nostri pompelmi a completa maturazione ovvero quando noteremo la buccia ben colorata d’arancione che avverrà nel periodo autunnale e invernale.
Utilizzi: possiamo gustare i nostri pompelmi freschi appena raccolti dalla pianta oppure possiamo utilizzarli per la preparazione di alcune bibite o succhi.
Moltiplicazione: La pianta di pompelmo viene principalmente moltiplicata partendo da seme e successivamente praticando l’innesto con la varietà desiderata.