Preparazione del terreno: scavare una buca leggermente più grande del contenitore dove è alloggiata la pianta.
Messa a dimora: a marzo o aprile. Una volta messa a dimora la pianta riempire lo spazio restante della buca con del buon terriccio per piante da frutto e compattare il terreno. Terriccio per alberi da frutto
Concimazione: durante il periodo invernale apportare letame maturo o stallatico pellettato. Ottima anche l’aggiunta di residui legnosi sotto forma di cippato.
Clima ideale: il clima ideale per la coltivazione dell’avocado è caratterizzato da estati calde e inverni miti con temperatura minime che non scendono mai sotto dei 3 C°. Per brevi periodi di tempo alcune varietà sopportano temperature minime di 0 o -1 C°.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: possiamo lasciare 6 m tra una pianta e l’altra e 6 m tra una fila e l’altra mettendo a dimora le piante sfalsate tra una fila e l’altra.
Sostegni: valutare la robustezza del fusto principale, se ancora troppo esile possiamo servirci di un palo di legno per sostenere la pianta finché non si sarà irrobustita.
Periodo di potatura: possiamo potare le nostre piante di avocado durante il mese di febbraio.
Potatura di allevamento: nei primi anni di vita dell’avocado è importante definire quali saranno le branche principali della pianta. Rimuovere eventuali germogli cresciuti dallo stelo principale al di sotto delle diramazioni principali.
Potatura di produzione: prima della ripresa vegetativa della pianta, ovvero a fine inverno, possiamo sfoltire la parte aerea della pianta se troppo fitta rimuovendo i rami che si incrociano o che si toccano. Rimuovere anche rami spezzati o secchi.
Irrigazione: l’irrigazione non deve mai mancare alle piante di avocado, infatti in termini idrici questa pianta è molto esigente e non sopporta lunghi periodi di siccità.
Portainnesto utilizzato: i principali portainnesti clonali di riferimento per l’avocado sono Duke7, Dusa, Toro canyon, mentre portainnesti da seme molto usati sono Walter Hole, Zutano, Mexicola.
Pacciamatura: utile per mantenere il suolo più umido nei periodi di maggiore caldo, possiamo effettuare la pacciamatura usando le erbe di sfalcio provenienti dall’area di coltivazione e del cippato di legno.
Coltivazione in vaso: possibile per i primi 3 – 4 anni di vita, successivamente è consigliabile piantare in terra la pianta. Possiamo servirci di un vaso di grosse dimensioni e del buon terriccio. Irrigare molto frequentemente.
Quando raccogliere: a seconda della varietà l’avocado può essere pronto per il raccolto trascorsi 6/7 mesi fino a 10/12 mesi a partire dall’allegagione del frutto.
Utilizzi: dopo aver raggiunto un’ottimale maturazione possiamo gustare i nostri frutti semplicemente conditi con olio e sale. Molte sono le ricette famose possibili con questo frutto come ad esempio la famosissima salsa Guacamole.
Moltiplicazione: L’avocado viene principalmente moltiplicato partendo da seme e successivamente praticando l’innesto con la varietà desiderata.