Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm su tutta la superficie dove andremo a coltivare l’erba cipollina.
Concimazione: moderata (1 kg), con letame maturo al momento della messa a dimora. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato (acquistabile anche online).
Messa a dimora: seminare da settembre ad aprile in solchi profondi circa 2 cm e distanti 30 cm. Successivamente diradare le piantine lasciano circa 15 cm tra una e l’altra.
Temperatura di germinazione: 18 – 20 °C.
Clima ideale: si adatta bene a diversi tipi di clima, da quello mediterraneo a quello sub alpino.
Esposizione solare: pieno sole o in moderata ombra.
Sesto d’impianto: lasciare 15 cm tra e una pianta e l’altra e 30 cm tra una fila e l’altra.
Potatura: non necessaria; con l’arrivo del freddo autunnale le foglie dissecano e il bulbo ne emetterà di nuove la primavera successiva.
Irrigazione: media; soprattutto in presenza di estati secche e siccitose irrigare regolarmente le piante di erba cipollina al fine di favorire lo sviluppo di nuove foglie.
Consociazioni consigliate: l’erba cipollina è un’ottima pianta aromatica da coltivare all’interno dell’orto, funge da repellente naturale coltro alcuni insetti dannosi e dona un buon profumo caratteristico di cipolla.
Coltivazione in vaso: possibile, con un contenitore di almeno 25 cm di diametro eseguendo ripetute operazioni di concimazione e rinnovamento del terriccio. Compra il vaso su Amazon
Avversità principali: l’erba cipollina è una pianta particolarmente resistente alle malattie.
Insetti e parassiti: l’unico insetto che può insidiare l’erba cipollina è l’afide nero.
Quando raccogliere: 4 mesi dopo la semina si può iniziare a raccogliere le prime foglie, tagliandole a livello del terreno.
Utilizzi: le foglie possono essere tritare e usate per aromatizzare uova, formaggi, salse e zuppe.
Conservazione: l’erba cipollina, se non usata fresca, può anche essere congelata.
Moltiplicazione: per seme, oppure estirpare e dividere i cespi ogni 3 anni. Acquista i semi biologici