Periodo di fioritura: il nespolo giapponese va in fioritura nei mesi autunnali.
Varietà principali: nespola Roncas, nespola gigante, Grosso Lungo, Precoce di Palermo, Nespolone di Palermo, Nespolo di Ferdinando.
Ciclo colturale: il nespolo giapponese è una pianta sempreverde latifoglia che fiorisce nei mesi autunnali e porta a maturazione i frutti nel mese di maggio.
Terreno ideale: ricco, sciolto, drenate, profondo. Da evitare terreni eccessivamente aridi o con presenza di ristagni idrici.
Preparazione del terreno: scavare una buca leggermente più grande del contenitore dove è alloggiata la pianta.
Messa a dimora: possiamo mettere a dimora il nespolo giapponese in qualsiasi periodo dell’anno evitando i mesi più freddi. Una volta messa a dimora la pianta riempire lo spazio restante della buca con del buon terriccio per piante da frutto e compattare il terreno. Terriccio per alberi da frutto
Concimazione: durante il periodo invernale apportare letame maturo o stallatico pellettato.
Clima ideale: il clima ideale per la coltivazione del nespolo giapponese è quello mediterraneo caratterizzato da estati calde e inverni miti. Autunni e inverni caratterizzati da temperature rigide possono rispettivamente compromettere fioritura e accrescimento dei piccoli frutti.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: possiamo lasciare 7 m tra una pianta e l’altra e 7 m tra una fila e l’altra mettendo a dimora le piante sfalsate tra una fila e l’altra.
Sostegni: valutare la robustezza del fusto principale, se ancora troppo esile possiamo servirci di un palo di legno per sostenere la pianta finché non si sarà irrobustita.
Periodo di potatura: possiamo potare il nostro nespolo giapponese a giugno, dopo aver effettuato la raccolta dei frutti.
Potatura di allevamento: nei primi anni di vita del nespolo giapponese è importante definire quali saranno le branche principali della pianta che potranno prendere la forma classica “a vaso” in modo da aprire bene la pianta e favorire quindi passaggio di luce e aria.
Potatura di produzione: la potatura di produzione del nespolo giapponese è volta a mantenere la pianta vigorosa e in salute. In generale possiamo affermare che vanno eliminati ogni anno rami secchi o spezzati, rami che si incrociano tra loro o che tendono verso l’interno della pianta.
Irrigazione: il nespolo giapponese non è particolarmente esigente in termini di irrigazione, possiamo provvedere con degli interventi d’emergenza in caso di prolungati periodi di siccità. Irrigare con più frequenza le piante appena piantate.
Portainnesto utilizzato: il principale portainnesto di riferimento è il franco comune. Il nespolo giapponese viene innestato anche su cotogno per ottenere piante meno vigorose e quindi dall’apparato aereo più contenuto.
Pacciamatura: utile per mantenere il suolo più umido nei periodi di maggiore caldo, possiamo effettuare la pacciamatura usando le erbe di sfalcio provenienti dall’area di coltivazione o del cippato proveniente delle potature del frutteto.
Coltivazione in vaso: possibile per i primi 3 – 4 anni, successivamente è consigliabile piantare in terra la pianta. Possiamo servirci di un vaso di grosse dimensioni e del buon terriccio. Irrigare molto frequentemente. Preferibile utilizzare una pianta innestato su cotogno.
Quando raccogliere: possiamo raccogliere le nostre nespole a partire dal mese di maggio quando notiamo il frutto ben sviluppato e dal colore caratteristico arancio chiaro.
Utilizzi: possiamo gustare le nostre nespole fresche appena raccolte dalla pianta oppure possiamo utilizzarle per preparare un’ottima composta fatta in casa.
Moltiplicazione: il nespolo viene principalmente moltiplicato partendo da seme e successivamente praticando l’innesto con la varietà desiderata.