Come seminare: in apposite vaschette o in vasetti interrano il seme di 3 – 5 cm. Se si semina direttamente in pieno campo interrare un seme ogni 30 cm, seguendo delle linee.
Quando trapiantare: da metà aprile, con temperature minime superiori ai 12 °C.
Clima ideale: mite con estate calda. Teme le temperature inferiori ai 5 °C. La pianta va in sofferenza con temperature superiori ai 32 – 33 °C.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 30 cm tra le piante e 40 cm tra le file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per controllare le malerbe prestando attenzione a non danneggiare le radici superficiali.
Potatura: tagliare i getti secondari che nascono dalla base della pianta.
Irrigazione: abbondante; aumentare l’apporto idrico in concomitanza della fioritura.
Rincalzatura: molto utile, per dar maggiore stabilità allo stelo della pianta e per ossigenare il terreno adiacente alle radici.
Pacciamatura: utile; solitamente si esegue con paglia.
Rotazione colturale: non coltivare mais dove l’anno precedente è stato coltivato mais o frumento.
Consociazioni consigliate: fagiolo rampicante, zucchine. Va comunque d’accordo con tutte le cucurbitacee e solanacee.
Consociazionisconsigliate: cipolla.
Coltivazione in vaso: sconsigliata, meglio preferire ortaggi con cicli colturali più brevi.
Avversità principali: fusarium.
Insetti e parassiti: arvicole, piralide.
Quando raccogliere: a partire da settembre quando la pannocchia è formosa e il chicco morbido. Lasciando ulteriormente le pannocchie sulla pianta si seccano i chicchi e possono essere macinati per produrre farina gialla.
Conservazione: se la pannocchia è fresca pochi giorni in frigorifero altrimenti, seccando le pannocchie, si possono conservare in luoghi freschi e ventilati.