Terreno ideale: drenante, ricco, areato; generalmente si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno.
pH ideale: da 6 a 7.
Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
Concimazione: media, con letame maturo o stallatico essiccato. Ottima anche l’aggiunta al terreno di compost.
Quando seminare: aprile – maggio – giugno in pieno campo, agosto – settembre in pieno campo. Il periodo migliore è l’inizio della primavera poiché poi continua a rigettare.
Come seminare: seguendo delle linee, interrando i semi di mezzo cm circa.
Quando trapiantare: è preferibile seminare direttamente in pieno campo.
Clima ideale: temperato, tende ad adattarsi bene a vari climi, teme le temperature inferiori a 5 °C, nei periodi più caldi predilige la mezz’ombra.
Esposizione solare: pieno sole, mezz’ombra.
Sesto d’impianto: circa 10 cm tra piantine e 25 cm tra file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: bagnare spesso il terreno soprattutto nei mesi più caldi; le piante che subiscono maggiore siccità risulteranno più piccanti.
Rincalzatura: da non eseguire.
Pacciamatura: utile tra le file, con paglia, erbe secche o cippato.
Rotazione colturale: non coltivare rucola dove precedentemente sono state coltivate brassicacee.
Consociazioni consigliate: nessuna in particolare, viste le piccole dimensioni si possono sfruttare gli spazi lasciati tra piante di solanacee come pomodori, melanzane o peperoni.
Consociazionisconsigliate: nessuna.
Coltivazione in vaso: consigliata, ottima produzione.
Avversità principali: in caso di ristagni idrici possibili patologie funginee.
Insetti e parassiti: altica.
Quando raccogliere: quando le foglie raggiungono una buona lunghezza, circa 8 – 10 cm. Poi ricacciano diverse volte.
Conservazione: pochi giorni in frigorifero, meglio assaporare questa verdura fresca di orto.