Come seminare: in vasetti da 4 – 5 cm di diametro o nelle apposite vaschette; oppure direttamente in pieno campo seguendo delle linee interrando i semi di circa 1 cm.
Quando trapiantare: dopo circa 30 giorni dalla semina, solitamente entro la fine di agosto.
Clima ideale: temperato, teme il caldo, sopporta bene le gelate invernali.
Esposizione solare: pieno sole o mezz’ombra.
Sesto d’impianto: 40 cm circa tra le piantine e 60 cm circa tra le file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti. Diradare le piante seminate in pieno campo che sono entro i 40 cm dalla successiva.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: media; nei periodi siccitosi mantenere il terreno umido senza creare ristagni idrici.
Rincalzatura: non necessaria.
Pacciamatura: molto utile, contrasta le erbe infestanti e mantiene il suolo maggiormente umido; solitamente si effettua con bioteli o paglia.
Rotazione colturale: non coltivare il kale dove precedentemente sono state coltivate brassicacee. Riproporre il cavolo riccio sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
Consociazioni consigliate: tutte le leguminose, pomodoro, patate, sedano, salvia, rosmarino, timo, menta.
Consociazionisconsigliate: fragole, barbabietola.
Coltivazione in vaso: possibile, buona produzione.
Avversità principali: ernia del cavolo, peronospora, alternaria, marciume nero, oidio.
Insetti e parassiti: cavolaia, altica, afidi, mosca del cavolo.
Quando raccogliere: si parte raccogliendo a scalare le foglie più basse che saranno quelle maggiormente sviluppate e via via quelle superiori che continuano a ingrossarsi.
Proprietà curative