Come seminare: in vasetti da 4 – 5 cm di diametro o nelle apposite vaschette, oppure direttamente in pieno campo seguendo delle linee interrando i semi di circa 2 cm.
Quando trapiantare: agosto.
Clima ideale: temperato, teme il caldo, sopporta bene le gelate invernali.
Esposizione solare: pieno sole, mezz’ombra.
Sesto d’impianto: 50 cm circa tra piantine e 50 cm circa tra file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti, diradare le piante seminate in pieno campo che sono entro i 50 cm dalla successiva.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: abbondante, nei periodi siccitosi mantenere il terreno umido senza creare ristagni idrici.
Rincalzatura: facoltativa, la verza si autosostiene egregiamente da sola.
Pacciamatura: molto utile, contrasta le erbe infestanti e mantiene il suolo maggiormente umido, solitamente si effettua con bioteli o paglia.
Rotazione colturale: coltivare le verze dove precedentemente sono state coltivate leguminose; non coltivare le verze dove precedentemente sono state coltivate brassicacee; riproporre le verze sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
Consociazioni consigliate: tutte le leguminose, pomodoro, patate, sedano, salvia, rosmarino, timo, menta.
Consociazionisconsigliate: fragole, barbabietola.
Coltivazione in vaso: possibile.
Avversità principali: ernia del cavolo, peronospora, alternaria, marciume nero.
Insetti e parassiti: cavolaia, altica, afidi, mosca del cavolo.
Quando raccogliere: a cespo mediamente ingrossato per il fabbisogno famigliare si possono raccogliere le prime, attendendo la crescita completa delle altre verze.