Cumino: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Carum carvi.
  • Famiglia: ombrellifere.
  • Ciclo colturale: biennale.
  • Terreno ideale: ricco, drenante e sciolto.
  • pH ideale: da 7 a 8.
  • Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm su tutta la superficie di coltivazione.
  • Concimazione: media (2 – 3 kg ogni m2), con letame maturo. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato . Ottima anche l’aggiunta di compost al terreno di coltivazione.
  • Messa a dimora: aprile – maggio, quando le temperature minime non scendono al di sotto dei 12 °C. Seminare ogni 10 cm in solchi profondi circa mezzo centimetro, successivamente diradare le piantine affinché ne resti una ogni 20 cm.
  • Temperatura di germinazione: 15 – 18 °C.
  • Clima ideale: mediterraneo, possibilmente con temperature giornaliere stabili attorno ai 30 °C per almeno 4 mesi consecutivi.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: lasciare 20 cm tra una pianta e l’altra e 30 cm tra una fila e l’altra.
  • Potatura: al secondo anno di coltivazione durante il periodo primaverile togliere eventuali parti della pianta danneggiate o insecchite.  Acquista le apposite forbici da potatura 
  • Irrigazione: media, senza mai creare ristagni idrici e aspettando sempre che il terreno asciughi tra un’irrigazione e l’altra. Tollera brevi periodi di siccità.
  • Consociazioni consigliate: il cumino all’interno dell’orto famigliare possiamo coltivarlo in un angolo ben esposto al sole nelle vicinanze di qualsiasi ortaggio, particolarmente consigliato vicino a piselli e fagioli in quanto riesce a tenere a distanza gli afidi.
  • Coltivazione in vaso: molto indicata, con un contenitore di almeno 20 cm di diametro. Compra il vaso online 
  • Avversità principali: evitare ristagni idrici che possono far scaturire patologie crittogamiche.
  • Insetti e parassiti: le cavallette si nutrono di cumino e anche diversi tipi di coleotteri.
  • Quando raccogliere: i semi di Carum carvi possono essere raccolti durante la seconda estate di coltivazione, quando le classiche ombrelle contenenti i semi iniziano a seccare e i semi sono ben formati.
  • Utilizzi: i semi di cumino, in grado di regalare un aroma del tutto particolare alle pietanze, vengono utilizzati specialmente nella cucina messicana, cubana e indiana. Il cumino ridotto in polvere potete inoltre utilizzarlo per aromatizzare l’hummus di ceci al cumino.
  • Conservazione: seccare bene prima della conservazione in vasi di vetro.
  • Moltiplicazione: da seme.

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