Dragoncello: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Artemisia dracunculus.
  • Famiglia: asteracee.
  • Ciclo colturale: perenne.
  • Terreno ideale: ben drenato, sciolto.
  • pH ideale: da 6,5 a 7,5.
  • Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm su tutta la superficie di coltivazione.
  • Concimazione: bassa (1 – 2 kg ogni m2), con letame maturo. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato. Ottima anche l’aggiunta moderata di compost al terreno di coltivazione.
  • Messa a dimora: marzo – aprile solitamente partendo da piante reperite in vivaio poiché la germinazione di questa aromatica è molto bassa. In alternativa possiamo seminare il dragoncello sotterrando i semi di 0,5 cm uno ogni 15 cm. Successivamente diradare le piante in eccesso lasciando una pianta ogni 40 cm.
  • Temperatura di germinazione: 18 °C.
  • Clima ideale: mediterraneo.
  • Esposizione solare: pieno sole, riparato dai forti venti.
  • Sesto d’impianto: lasciare 40 cm tra una pianta e l’altra e 60 cm tra le file.
  • Potatura: in primavera rimuovere le parti secche o rovinate dal vento. Acquista le apposite forbici 
  • Irrigazione: moderata, aspettare sempre che il terreno asciughi completamente tra un’irrigazione e l’altra. Il dragoncello resiste bene anche a brevi periodi di siccità.
  • Consociazioni consigliate: coltivare il dragoncello in un angolo ben esposto al sole del proprio orto o giardino. Possiamo coltivarlo nelle vicinanze di tutti i comuni ortaggi. Se coltivato in vaso possiamo introdurlo nel contenitore dedicato alla coltivazione dei pomodori in vaso.
  • Coltivazione in vaso: molto indicata, con un contenitore di almeno 30 cm di diametro. Compra il vaso qui 
  • Avversità principali: oidio, ruggine, marciume delle radici.
  • Insetti e parassiti: l’aroma emanato dal dragoncello risulta sgradito alla maggior parte degli insetti.
  • Quando raccogliere: al bisogno asportare le foglie.
  • Utilizzi: il dragoncello viene spesso utilizzato nelle ricette francesi, viene spesso utilizzato anche per insaporire carni e pesce.
  • Conservazione: le foglie possono essere conservate congelate o essiccate tramite un essiccatore .
  • Moltiplicazione: per divisione delle piante adulte, oppure da talee. Possiamo provare anche da seme anche se è nota la bassa germinazione del dragoncello.

Prodotti consigliati per la coltivazione del dragoncello:

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