Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm su tutta la superficie di coltivazione.
Concimazione: bassa (1 – 2 kg ogni m2), con letame maturo. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato. Ottima anche l’aggiunta moderata di compost al terreno di coltivazione.
Messa a dimora: marzo – aprile solitamente partendo da piante reperite in vivaio poiché la germinazione di questa aromatica è molto bassa. In alternativa possiamo seminare il dragoncello sotterrando i semi di 0,5 cm uno ogni 15 cm. Successivamente diradare le piante in eccesso lasciando una pianta ogni 40 cm.
Temperatura di germinazione: 18 °C.
Clima ideale: mediterraneo.
Esposizione solare: pieno sole, riparato dai forti venti.
Sesto d’impianto: lasciare 40 cm tra una pianta e l’altra e 60 cm tra le file.
Irrigazione: moderata, aspettare sempre che il terreno asciughi completamente tra un’irrigazione e l’altra. Il dragoncello resiste bene anche a brevi periodi di siccità.
Consociazioni consigliate: coltivare il dragoncello in un angolo ben esposto al sole del proprio orto o giardino. Possiamo coltivarlo nelle vicinanze di tutti i comuni ortaggi. Se coltivato in vaso possiamo introdurlo nel contenitore dedicato alla coltivazione dei pomodori in vaso.
Coltivazione in vaso: molto indicata, con un contenitore di almeno 30 cm di diametro. Compra il vaso qui
Avversità principali: oidio, ruggine, marciume delle radici.
Insetti e parassiti: l’aroma emanato dal dragoncello risulta sgradito alla maggior parte degli insetti.
Quando raccogliere: al bisogno asportare le foglie.
Utilizzi: il dragoncello viene spesso utilizzato nelle ricette francesi, viene spesso utilizzato anche per insaporire carni e pesce.
Conservazione: le foglie possono essere conservate congelate o essiccate tramite un essiccatore.
Moltiplicazione: per divisione delle piante adulte, oppure da talee. Possiamo provare anche da seme anche se è nota la bassa germinazione del dragoncello. Acquista i semi
Prodotti consigliati per la coltivazione del dragoncello: