Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm su tutta la superficie di coltivazione.
Concimazione: media (2 – 3 kg ogni m2), con letame maturo. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato. Ottima anche l’aggiunta di compost al terreno di coltivazione.
Messa a dimora: aprile – maggio seminare in solchi profondi 0,5 cm un seme ogni 10 cm. Successivamente diradare affinché rimanga una pianta ogni 30 cm.
Temperatura di germinazione: 18 °C.
Clima ideale: temperato, non teme eccessivamente il freddo, predilige estati lunghe e inverni miti.
Esposizione solare: pieno sole, riparato dai forti venti.
Sesto d’impianto: lasciare 30 cm tra una pianta e l’altra e 50 cm tra le file.
Irrigazione: frequente ma senza mai creare ristagni idrici; sopporta anche brevi periodi di siccità.
Consociazioni consigliate: possiamo coltivare l’issopo in un angolo ben esposto dell’orto, poiché questa pianta aromatica è molto gradita agli insetti pronubi e possiamo posizionarla vicino a pomodori, melanzane, zucche e zucchine.
Coltivazione in vaso: molto indicata, con un contenitore di almeno 20 cm di diametro. Compra il vaso qui. Coltivare l’issopo sul balcone aiuta ad attirare api, insetti preziosi per l’impollinazione delle piante orticole per chi desidera fare l’orto sul balcone.
Avversità principali: marciumi radicali spesso derivanti da ristagni idrici.
Insetti e parassiti: insetti minatori, nematodi.
Quando raccogliere: al bisogno prelevare le foglie.
Utilizzi: le giovani foglie possono essere mescolate in insalata. L’issopo talvolta risulta molto gradevole nelle zuppe o per aromatizzare gli stufati.
Conservazione: le foglie possono essere conservate in frigorifero per qualche giorno oppure essiccate (guarda questo essiccatore) e conservate in vasi di vetro.