Cavoletti di Bruxelles: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Brassica oleracea gemmifera.
  • Famiglia: Brassicacee.
  • Terreno ideale: ricco, drenante, sciolto, areato.
  • pH ideale: da 6 a 7.
  • Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
  • Concimazione: media, con letame maturo o stallatico essiccato. Ottima anche l’aggiunta al terreno di compost o pollina.
  • Quando seminare: febbraio – marzo in semenzaio, luglio in vaschette – vasetti o direttamente in pieno campo.
  • Luna indicata: crescente. Per approfondimenti consultare il libro Calendario lunare delle semine e dei lavori .
  • Come seminare: in vasetti da 4 – 5 cm di diametro o nelle apposite vaschette, oppure direttamente in orto seguendo delle linee interrando i semi di circa 1 cm.
  • Quando trapiantare: aprile per la stagione primaverile, agosto per la stagione autunnale.
  • Clima ideale: temperato, teme il caldo eccessivo, si adatta bene a climi freschi ma senza gelate.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: 40 cm circa tra le piantine e 40 cm circa tra le file.
  • Sostegni: non necessari.
  • Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti, diradare le piante seminate in pieno campo che sono entro i 40 cm dalla successiva.
  • Potatura: non necessaria.
  • Irrigazione: abbondante; nei periodi siccitosi mantenere il terreno umido senza creare ristagni idrici.
  • Rincalzatura: non necessaria.
  • Pacciamatura: molto utile, contrasta le erbe infestanti e mantiene il suolo maggiormente umido. Solitamente si effettua con bioteli o paglia.
  • Rotazione colturale: coltivare i cavoletti di Bruxelles dove precedentemente sono state coltivate leguminose. Non coltivare i cavoletti di Bruxelles dove precedentemente sono state coltivate brassicacee. Riproporre i cavoletti di Bruxelles sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
  • Consociazioni consigliate: tutte le leguminose, pomodoro, patate, sedano, salvia, rosmarino.
  • Consociazioni sconsigliate: fragole, barbabietola.
  • Coltivazione in vaso: possibile, buona produzione.
  • Avversità principali: ernia del cavolo, peronospora, alternaria, marciume nero, oidio.
  • Insetti e parassiti: cavolaia, altica, afidi, mosca del cavolo.
  • Quando raccogliere: si parte raccogliendo a scalare dai cavoletti più bassi che saranno i maggiormente sviluppati e via via quelli superiori che continuano a ingrossarsi.
  • Conservazione: 10 giorni in frigorifero.

Prodotti consigliati per la coltivazione dei Cavoletti di Bruxelles: