Come seminare: in vasetti da 4 – 5 cm di diametro o nelle apposite vaschette, oppure direttamente in orto seguendo delle linee interrando i semi di circa 1 cm.
Quando trapiantare: aprile per la stagione primaverile, agosto per la stagione autunnale.
Clima ideale: temperato, teme il caldo eccessivo, si adatta bene a climi freschi ma senza gelate.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: 40 cm circa tra le piantine e 40 cm circa tra le file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: sarchiature per contrastare le infestanti, diradare le piante seminate in pieno campo che sono entro i 40 cm dalla successiva.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: abbondante; nei periodi siccitosi mantenere il terreno umido senza creare ristagni idrici.
Rincalzatura: non necessaria.
Pacciamatura: molto utile, contrasta le erbe infestanti e mantiene il suolo maggiormente umido. Solitamente si effettua con bioteli o paglia.
Rotazione colturale: coltivare i cavoletti di Bruxelles dove precedentemente sono state coltivate leguminose. Non coltivare i cavoletti di Bruxelles dove precedentemente sono state coltivate brassicacee. Riproporre i cavoletti di Bruxelles sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
Consociazioni consigliate: tutte le leguminose, pomodoro, patate, sedano, salvia, rosmarino.
Consociazionisconsigliate: fragole, barbabietola.
Coltivazione in vaso: possibile, buona produzione.
Avversità principali: ernia del cavolo, peronospora, alternaria, marciume nero, oidio.
Insetti e parassiti: cavolaia, altica, afidi, mosca del cavolo.
Quando raccogliere: si parte raccogliendo a scalare dai cavoletti più bassi che saranno i maggiormente sviluppati e via via quelli superiori che continuano a ingrossarsi.