Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
Concimazione: media, con letame maturo circa 2 – 3 kg al m2, con stallatico pellettato 0,2 – 0,3 kg al m2. Si può integrare anche nel terreno compost o pollina.
Quando seminare: febbraio – marzo in semenzaio, aprile in pieno campo.
Come seminare: in vasetti da 4 – 5 cm di diametro o nelle apposite vaschette interrando il seme di circa mezzo cm. In pieno campo seguendo delle linee.
Quando trapiantare: dopo 50 – 60 giorni dalla semina, a partire da aprile, quando sono escluse gelate tardive.
Clima ideale: temperato, teme le gelate.
Esposizione solare: pieno sole, mezz’ombra.
Sesto d’impianto: 25 – 30 cm tra le piante e circa 40 cm tra le file.
Sostegni: non necessari.
Mantenimento: diradare le piantine seminate direttamente in pieno campo fino a raggiungere il sesto d’impianto sopra descritto. Eliminare le erbe infestanti attraverso ripetute sarchiature.
Potatura: non necessaria.
Irrigazione: abbondante ma senza creare ristagni idrici.
Rincalzatura: una leggera rincalzatura favorisce l’ossigenazione del terreno e un controllo maggiore sulle erbe infestanti.
Pacciamatura: molto utile, contrasta le malerbe e sfavorisce l’evaporazione dell’acqua dal terreno durante i mesi più caldi.
Rotazione colturale: non coltivare sedano dove l’anno precedente sono state coltivate ombrellifere; ripetere la coltivazione del sedano sulla stessa parcella di terra dopo 3 anni.
Consociazioni consigliate: porri, pomodori, fagioli nani, cavoli in generale.