Origine della pianta: l’albero di clementine è stato scoperto in Algeria agli inizi del 1900 nel giardino di frate Clement Rodier, nato grazie a un’ibridazione tra l’arancio amaro e il mandarino.
Periodo di fioritura: la pianta di clementine fiorisce durante il periodo primaverile. Se coltiviamo questa varietà vicino a una pianta di mandarino potrebbero avvenire delle ibridazioni naturali grazie al lavoro degli insetti impollinatori.
Varietà principali: la principale varietà di clementine è il “comune”, sono molto diffuse anche le clementine Caffin, le clementine Oronuls, le SRA 89 e le clementine Tardivo.
Ciclo colturale: l’albero di clementine è una pianta sempreverde che presenta un’abbondante fioritura in primavera con conseguente raccolto in autunno o inverno a seconda della varietà coltivata.
Terreno ideale: sciolto, drenate, profondo. Si adatta bene a svariati tipi di suolo, da evitare terreni eccessivamente calcarei o eccessivamente argillosi.
Preparazione del terreno: scavare una buca leggermente più grande del contenitore dove è alloggiata la pianta.
Messa a dimora: è possibile mettere a dimora la pianta di clementine durante tutto l’anno. Una volta messa a dimora la pianta riempire lo spazio restante della buca con del buon terriccio per agrumi e compattare il terreno. Terriccio per agrumi
Clima ideale: il clima ideale per la coltivazione del limone è quello mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni miti, dove le temperature invernali difficilmente scendono sotto i 3 °C. Al nord Italia nel periodo invernale è prassi proteggere le piante di clementine con del TNT. Come le altre piante appartenenti alla tipologia degli agrumi anche la pianta di clementine è particolarmente suscettibile ai venti freddi.
Esposizione solare: pieno sole.
Sesto d’impianto: possiamo lasciare 4 m tra una pianta e l’altra e 5 m tra una fila e l’altra mettendo a dimora le piante sfalsate tra una fila e l’altra.
Sostegni: valutare la robustezza del fusto principale, se ancora troppo esile possiamo servirci di un palo di legno per sostenere la pianta finché non si sarà irrobustita.
Periodo di potatura: la pianta di clementine può essere potata durante la primavera prima della fioritura.
Potatura di allevamento: nei primi anni di vita dell’albero di clementine è importante definire quali saranno le branche principali della pianta che dovranno tendere verso l’esterno per dar la possibilità alle branchie secondarie di trovare sole e una buona ventilazione.
Potatura di produzione: la potatura di produzione delle clementine non necessita di particolari operazioni, possiamo mantenere la pianta con la classica forma a globo, eliminando solamente eventuali rami secchi o spezzati o rami che si incrociano l’un l’altro.
Irrigazione: la pianta di clementine non è particolarmente esigente in termini di irrigazione soprattutto quando la pianta ha superato il terzo anno di vita, possiamo provvedere con degli interventi d’emergenza in caso di prolungati periodi di siccità.
Portainnesto utilizzato: per la produzione di piante di clementine il portainnesto più utilizzato è l’Alemow.
Pacciamatura: utile per mantenere il suolo più umido nei periodi di maggiore caldo, possiamo effettuare la pacciamatura usando le erbe di sfalcio provenienti dall’area di coltivazione oppure del cippato.
Coltivazione in vaso: la pianta di clementine si presta particolarmente per la coltivazione in vaso a patto di scegliere un vaso di buone dimensioni, e di rinvasare la pianta aggiungendo del nuovo terriccio ogni 3 anni circa.
Avversità principali: batteriosi, mal secco, virus della tristezza.
Insetti e parassiti: afidi, mosca della frutta, cocciniglie, minatrice serpentina che può essere combattuta con metodo biologico servendosi dell’olio di neem.
Quando raccogliere: possiamo raccogliere le nostre clementine a completa maturazione ovvero quando noteremo la buccia ben colorata d’arancione, da ottobre a febbraio a seconda della varietà.
Utilizzi: possiamo gustare le nostre clementine fresche appena raccolte dall’albero oppure possiamo utilizzarle per la preparazione di estratti, marmellate o crostate di frutta fresca.
Moltiplicazione: La pianta di clementine viene prodotta partendo da seme con conseguente innesto della varietà desiderata.