Fagiolo nano: scheda tecnica di coltivazione

  • Nome scientifico: Phaseolus vulgaris.
  • Famiglia: Leguminose.
  • Terreno ideale: medio impasto, sciolto, drenate.
  • pH ideale: da 5,5 a 7,5.
  • Preparazione del terreno: vangatura o aratura a 15 – 20 cm.
  • Concimazione: medio – scarsa. Essendo una leguminosa si autoproduce l’azoto necessario. Preferire concimazioni a base di potassio.
  • Quando seminare: aprile – maggio – giugno in pieno campo.
  • Luna indicata: crescente. Per approfondimenti consultare il libro Calendario lunare delle semine e dei lavori .
  • Come seminare: adagiare 3 – 4 semi per ogni postarella, interrandoli di circa 1,5 cm.
  • Quando trapiantare: si semina direttamente in pieno campo.
  • Clima ideale: temperato, temperato caldo.
  • Esposizione solare: pieno sole.
  • Sesto d’impianto: 3 – 4 semi ogni 15 – 20 cm, distanziando le file di circa 30 cm.
  • Sostegni: non necessari.
  • Mantenimento: controllo delle infestanti attraverso ripetute sarchiature.
  • Potatura: non necessaria.
  • Irrigazione: moderata, abbondante in presenza della fioritura.
  • Rincalzatura: consigliata, aiuta anche le piantine a sostenersi erette non disponendo di un vero e proprio sostegno.
  • Pacciamatura: consigliata dopo qualche rincalzatura, con materiali naturali (paglia, erbe secche, cippato).
  • Rotazione colturale: sulla parcella di terra dove sono stati coltivati i fagioli, l’anno seguente coltivare solanacee che potranno quindi favorire dell’azoto lasciato dai fagioli.
  • Consociazioni consigliate: rapanelli, insalate, pomodori, cetriolo, zucchine.
  • Consociazioni sconsigliate: aglio, cipolle, porri, piselli.
  • Coltivazione in vaso: sconsigliata, meglio piantare una varietà rampicante che garantirà un maggior raccolto.
  • Avversità principali: rizottonia, marciume radicale, batteriosi.
  • Insetti e parassiti: afidi, tonchio.
  • Quando raccogliere: a baccello colorato, formoso e morbido; in alternativa a baccello secco per conservare in vasi di vetro.
  • Conservazione: dopo essere stati sgranati, in freezer i fagioli raccolti col baccello morbido e in vasi di vetro i fagioli raccolti con baccello completamente seccato.

Prodotti consigliati per la coltivazione del fagiolo nano: