Preparazione del terreno: vangatura a 15 – 20 cm per un diametro di circa 50 cm.
Concimazione: media (2 – 3 Kg), con letame maturo al momento della messa a dimora. Ridurre il peso del concime 10/1 se si usa stallatico essiccato.
Messa a dimora: ottobre – novembre, febbraio – marzo.
Temperatura di germinazione: 22 – 24 °C.
Clima ideale: si adatta a svariati climi, predilige zone costiere e collinari fino a 700 m. Resiste a gelate notturne classiche del nord Italia.
Esposizione solare: pieno sole, si adatta a esposizioni solatie o di mezz’ombra.
Sesto d’impianto: predilige posizioni isolate; mantenere almeno 4 metri tra una pianta e l’altra se lo si vuole far crescere ad albero.
Potatura: necessaria solo se si vuole ridurre l’ingombro. Da eseguire durante i mesi di riposo vegetativo (mesi invernali). Acquista le apposite forbici da potatura
Irrigazione: necessaria solamente il primo anno dopo la messa a dimora.
Consociazioni consigliate: sotto la folta chioma dell’allora si possono coltivare fragoline di bosco e lamponi che beneficeranno della mezz’ombra garantita dall’albero durante i mesi più caldi.
Coltivazione in vaso: possibile, con un contenitore di almeno 40 cm di diametro eseguendo ripetute operazioni di concimazione e rinnovamento. Compra il vaso su Amazon
Avversità principali: tra le più comuni che possono attaccare l’allora troviamo l’oidio e marciumi radicali se in presenza di terreni ristagnanti
Insetti e parassiti: psilla.
Quando raccogliere: al bisogno prelevando foglie fresche; se precedentemente seccate emanano un profumo più intenso.
Utilizzi: adatto per aromatizzare una grande quantità di pietanze. Usato anche per insaporire il dado vegetale fatto in casa.
Conservazione: con l’ausilio di un essiccatore far essiccare le foglie al buio e conservarle in vasi di vetro.